
Oggi, per impedire a rumore e spifferi di entrare a casa vostra attraverso il vano degli avvolgibili, abbiamo una soluzione semplice ma efficace che permette di coibentare cioè isolare i cassonetti delle tapparelle senza interventi sulla muratura.
Molti non sanno che il cassonetto tradizionale dove risiede la tapparella è una delle parti con maggiore dispersione di calore di un’abitazione.
Quando si osservano le analisi termografiche di un edificio si vede che proprio in corrispondenza dei cassonetti delle tapparelle è indicato il ponte termico uno dei punti di maggiore dispersione termica.
Spesso quando si pensa alla riqualificazione della propria abitazione si investe su serramenti a doppio o triplo vetro tralasciando la coibentazione dei cassonetti da dove invece passano rumore e spifferi.
Infatti, attraverso la feritoia dove scorre l’avvolgibile filtra molta aria con una temperatura vicina a quella dell’ambiente esterno.
Generalmente i cassonetti tradizionali sono fatti in pannelli di legno sottili che con poca capacità di isolamento termico e acustico.
Dove passa la cinghia di movimentazione della tapparella c’è un foro che mette in contatto diretto la vostra abitazione con l’aria fredda.
Ora con un intervento semplice ma innovativo sarà possibile isolare i cassonetti delle tapparelle senza rompere i muri in modo veloce ed economico, adatto anche a prevenire la muffa sopra le finestra.
Quando si parla di coibentazione cassonetto tapparelle si pensa quasi sempre al risparmio energetico in inverno. In realtà, un cassonetto non isolato può influire negativamente anche sul comfort abitativo durante i mesi più caldi.
Nei mesi estivi il sole riscalda la facciata dell’edificio e il cassonetto della tapparella può raggiungere temperature molto elevate. Attraverso il fenomeno della conduzione termica, il calore attraversa le pareti del cassonetto e viene trasmesso verso l’interno dell’abitazione. Il risultato è che il vano avvolgibile può comportarsi come una sorta di “radiatore estivo” posizionato sopra la finestra, contribuendo al surriscaldamento degli ambienti.
Oltre al calore trasmesso dai materiali, anche gli spifferi giocano un ruolo importante. Molti proprietari si chiedono perché dal cassonetto tapparella entra caldo anche quando le finestre sono chiuse. La spiegazione è che le fessure presenti nel vano e nei passaggi della cinghia permettono all’aria calda esterna di infiltrarsi all’interno della stanza. I normali moti convettivi dell’aria e il ricircolo generato dal climatizzatore contribuiscono poi a distribuire questo calore nell’ambiente.
Ecco perché l’isolamento cassonetti caldo estate è un intervento spesso sottovalutato. Nelle camere da letto esposte a sud o a ovest, molto diffuse anche a Udine e provincia, una corretta coibentazione può contribuire a mantenere temperature interne più stabili, ridurre il lavoro del climatizzatore e migliorare il comfort nelle ore serali e notturne.
Per chi si domanda come isolare il cassonetto dal caldo, la soluzione è intervenire sul vano avvolgibile con pannelli isolanti specifici e sistemi a tenuta d’aria, come quelli descritti in questa pagina, capaci di limitare sia le dispersioni invernali sia l’ingresso del calore estivo.
Si tratta di un sistema messo a punto da una equipe di termo-tecnici che permette la riqualificazione energetica del foro finestra tramite la coibentazione dei cassonetti di qualsiasi tipo, esente da opere murarie, in modo veloce e pulito senza modificare il cassonetto originale.
Il cassonetto viene rivestito internamente da speciali pannelli isolanti autoportanti con adeguati spessori e materiali studiati per migliorare in modo significativo le temperature superficiali interne. Viene isolato sia il vano che il cielino cioè il coperchio che si può trovare frontalmente o sotto al cassonetto.
Inoltre si prevede anche l’applicazione di un innovativo guida-cinghia a tenuta d’aria e di uno spazzolino applicato sul bordo del pannello inferiore verso la tapparella avvolgibile per ridurre l’ingresso di aria nella cavità. Queste operazioni permettono di abbattere notevolmente la trasmittanza termica del vano avvolgibile e di risolvere definitivamente il ponte termico localizzato sopra l’infisso
Questo sistema è certificato per resistere alle sollecitazioni della Bora e ai cali di temperatura tipici delle diverse zone climatiche del Friuli Venezia Giulia: zona E (zona fredda) = 1,30 W/m²K, zona F (zona molto fredda) = 1,0 W/m²K (Watt per metro quadro per Kelvin) . Il calcolo della trasmittanza termica è stato fatto tramite la norma UNI ISO 10077-2:2018.
Per chi desidera migliorare anche le prestazioni acustiche, ad esempio per chi ha le finestre su strade molto trafficate, è possibile applicare un ulteriore rivestimento acustico che riesce a ridurre significativamente i rumori che entrano dal cassonetto.
Una posa qualificata ed esperta è necessaria per far funzionare al meglio questo sistema e per poter accedere ai bonus fiscali per la riqualificazione energetica.

Isolare il cassonetto della tapparella, vano e cielino, è un intervento semplice che porta vantaggi significativi:
Per isolare in modo ottimale il cassonetto della tapparella è necessario installare anche il guidacinghia a tenuta d’aria.
Avete presente i fastidiosi spifferi che entrano dalla fessura della corda della tapparella? È stato calcolato che da quel foro possono passare fino a 2 metri cubi di aria ogni ora.
Questo avviene perché solitamente, nel foro dove esce la cinghia dal cassonetto, vengono fissati guida cinghia a rulli che senza nessun tipo di tenuta all’aria.
Lasciando questa feritoia aperta si mette in comunicazione il vano cassonetto con l’ambiente interno lasciando passare spifferi e rumore.
Per risolvere questo problema si può sostituire il vecchio passa cinghia a rullini con l’innovativo guidacinghia a tenuta d’aria con speciali spazzolini anti spiffero.
Questo nuovo passacinghia antispiffero è stato appositamente studiato con spazzolino anti vento che lascia passare la cinghia bloccando il passaggio dell’aria.
Il guidacinghia a tenuta d’aria si installa facilmente al posto del vecchio guidacinghia a 2 rullini senza dover modificare il cassonetto esistente.
Potrete vedere il sistema per isolare il cassonetto della tapparella presso la nostra esposizione di Remanzacco (Udine).
Vi spiegheremo come funziona questo sistema che prevede l’installazione da parte dei nostri tecnici con la precisione e l’attenzione che ci distingue da più di 50 anni.
Se ci portate anche le misure indicative del vostro cassonetto esistente e delle tapparelle, potremmo prepararvi un preventivo personalizzato.
Altrimenti per chiarimenti e informazioni per coibentare i cassonetti potete telefonarci TEL 0432 668877 o scriverci cliccando sul link sotto.